Bruxelles, 22 marzo 2016

Bruxelles, esplosioni all'aeroporto Numerosi feriti, edificio evacuato

 

John Lennon nel 1971, in occasione della guerra del Vietnam, invocava la pace per tutto il mondo, senza motivi per uccidersi o morire, men che meno la religione (Nothing to kill or die for/ And no religion too/  Imagine all the people/ Living life in peace). Sono passati 45 anni, eppure ancora si continua a combattere, a uccidersi per motivi religiosi o economici. Si crede di essere in diritto di togliere la vita a delle persone, innocenti, solo per una sete di vendetta, credo.

Come sapete, questo non è un blog politico, e mai intenderà esserlo, ma non si può rimanere impassibili di fronte a simili tragedie. Ci ho pensato molto, prima di scrivere questo articolo. So che ancora la questione è molto calda, e altrettanto delicata, ma non posso semplicemente ignorare ciò che sta accadendo.

Per quanto ne so, l’Occidente non è innocente per quanto riguarda l’ascesa dell’ISIS, ma qualsiasi cosa l’Occidente ha fatto, non è giustificabile una violenza del genere, come tutte le altre stragi che vengono commesse nei paesi del così detto Terzo mondo, di cui però i nostri giornali e telegiornali non parlano. Questo perché ovviamente sono solo le tragedie che ci riguardano da vicino, come Charlie Hebdo, la strage del Bataclan o la tragedia che si è compiuta oggi a Bruxelles, che vengono fatte risuonare così prepotentemente nelle nostre cronache.

Non mi voglio soffermare sulle possibili soluzioni per combattere il terrorismo, non ne ho le competenze e non credo che sia un argomento affrontabile in un blog, oltre al fatto che è un argomento delicatissimo e che coinvolge la vita di milioni di persone. Vorrei solo fare una piccola considerazione. Non si deve assolutamente parlare di terrorismo islamico. Coloro che compiono stragi come quella che si è svolta oggi, non sono persone che agiscono in nome della religione: nè il Corano, nè Allah, nè qualsiasi altra fonte della religione islamica proclamano alla violenza. Nel mio corso universitario ho una ragazza di fede musulmana, solita portare il velo ma assolutamente integrata. A seguito dei fatti del 13 novembre, abbiamo parlato di ciò che era successo, e mi ha spiegato che l’islam non è una religione violenta. Come tutte le altre religioni, invoca alla pace e alla fratellanza. Voglio precisare questo perché su Internet ho letto le cose più assurde, soprattutto incitamenti d’odio contro le persone di fede islamica, e lo trovo profondamente ingiusto. Non bisogna accanirci contro persone che come tutti gli altri sono vittime di questa situazione a causa di assassini che non hanno niente a che fare con loro.

Chiudo qui questo articolo, sperando di non aver offeso o infastidito nessuno. So che la questione è piuttosto delicata.

Gaia

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...