Only a pair of blue eyes (10° capitolo)

copertina

Capitolo 10
Sorprese

 

Talvolta, quando si è nei guai, per uscirne bisogna fare qualcosa di folle, qualcosa di così inaspettato che il nemico resta paralizzato dalla sorpresa.
(Ken Follett)

Nostro mondo, oggi

Nonostante fosse contento di aver risolto la situazione con Blaine – si erano visti un paio di volte dopo l’appuntamento mancato – a Kurt rimanevano ancora molti nodi da sciogliere, uno su tutti la maledizione. Dal libro che aveva trovato in biblioteca non era riuscito a decifrare molto, se non che era quello molto probabilmente utilizzato per lanciare la maledizione. Decise di andare da suo padre, magari lui poteva fornirgli delle risposte, considerando che era l’unico, oltre a colui che aveva lanciato la maledizione, a conoscere la verità.
Aspettò di terminare il turno, poi salì in camera sua a prendere il grande libro che custodiva gelosamente, e si incamminò verso la carrozzeria del padre.
– Figliolo, che bella sorpresa! Che ci fai qui? – domandò Burt vedendo il figlio.
– Era da un po’ che non venivo più, e mi mancavi. Inoltre vorrei farti vedere una cosa. Possiamo andare nel tuo ufficio? –
– Certamente. – rispose il padre, un po’ incuriosito.
Una volta chiusa la porta dell’ufficio, Kurt tirò fuori dallo zaino il libro delle maledizioni. Non appena il padre lo vide sobbalzò.
– D-dove l’hai trovato? –
– In biblioteca. –
– Non farlo vedere a nessuno per nessun motivo. Può essere molto pericoloso. – lo avvisò Burt.
– Quindi è questo? E’ il libro usato per lanciare la maledizione? – chiese Kurt.
– Sì. –
– Se è così pericoloso, perchè si trovava in biblioteca? –
– Sicuramente perchè chi ha lanciato la maledizione credeva che fosse difficile da trovare. –
– Quindi ora che si fa? –
– Hai capito qualcosa leggendo il libro? –
– Non molto. Ho solo capito che è molto consumato, e che è il libro usato per lanciare la maledizione. –
– Uhm, ok. Non è molto, ma è un inizio. –
– Direi di si. Ma ancora non sappiamo come spezzare la maledizione. –
– Lascia che le cose vadano da sole. – rispose enigmatico il padre.
– E cioè? –
– Non forzare nulla. Tu ovviamente cerca di capire come spezzare la maledizione, e chi l’ha lanciata, ma lascia che le cose facciano il loro corso. –
– Papà, non ti capisco proprio. –
– Non lo devi fare, infatti. E ora scusami, ma devo tornare al lavoro. – concluse Burt.
– Ciao, papà. – lo salutò Kurt, ancora confuso.
Una volta che Kurt era uscito, Burt mandò un messaggio a Mercedes.

Kurt ha trovato il libro.
Burt

L’ex fata madrina rispose quasi subito.

Perfetto! Tutto sta andando come previsto.

Rachel era davvero felice. Un po’ in colpa per Jesse, ma davvero felice. Era uscita altre due volte con Finn, dopo la prima, e si sentivano spesso anche per messaggio. Con il poliziotto si sentiva davvero in sintonia, e sentiva che c’era un qualcosa in più rispetto al suo rapporto con Jesse. Il suo ragazzo era fantastico, ma non riusciva a capirla in pieno. Si sentiva davvero in colpa per quello che gli stava facendo, in fondo Jesse era sempre stato buono con lei, anche se estremamente ambizioso. Ma ora che stava conoscendo meglio Finn, si rendeva conto che non avrebbe mai potuto avere la stessa alchimia con Jesse. C’era più che attrazione, se lo sentiva. Prima o poi però avrebbe dovuto dirlo al suo ragazzo, e quello sarebbe stato molto difficile.

Kurt era ancora molto confuso dopo le parole del padre. Avrebbe dovuto lasciare che le cose scorressero da sole. Che diavolo significava? Non gli era stato affatto d’aiuto.
Stava per raggiungere il diner, quando si imbatté in Adam, quel biondino che si era fiondato sulle sue labbra.
– Ciao, Kurt. – lo salutò lui.
Che voleva, ora? sbuffò mentalmente il giovane.
– Ciao, Adam. – rispose Kurt, mascherando il fastidio con un sorriso.
– Mi vorrei scusare per… sai, il bacio. Non avevo alcun diritto di baciarti. –
– G-grazie, Adam. Lo apprezzo molto. –
– Siamo partiti con il piede sbagliato, perciò mi chiedevo se potessimo uscire insieme un volta. Sicuramente in questo momento avrai un’opinione negativa di me, e vorrei avere la possibilità di rimediare. –
– Uhm, ok. – rispose Kurt, un po’ indeciso. Uscire con Adam non rientrava esattamente nei suoi piani, ma almeno avrebbe avuto l’opportunità di conoscerlo meglio, e gli sembrava giusto dare ad Adam la possibilità di rimediare.
– Grazie mille. Che ne dici di scambiarci  numeri? Così ci teniamo in contatto. –
– Certamente. –
Si scambiarono i numeri di telefono, e poi si salutarono.
– Ti chiamo io! – esclamò Adam, prima di salutare Kurt.

Mercedes era al lavoro quando ricevette il messaggio di Burt. Kurt aveva trovato il libro che Sue aveva usato per scagliare la maledizione. L’ex fata madrina l’aveva sottratto a Sue quando il ragazzo era arrivato in città e l’aveva nascosto in biblioteca, per fare in modo che Kurt lo trovasse. Doveva essergli d’aiuto per spezzare la maledizione.
Decise che, una volta finito il turno, sarebbe andata da Burt. Dovevano fare il punto della situzione.
Era ormai sera quando la donna riuscì a districarsi tra i tavoli del diner. Fortunatamente gli avventori del diner la sera erano molto meno rispetto al resto della giornata, dunque poteva uscire dal locale tranquillamente.
Si diresse verso la casa di Burt. Sapeva che l’uomo era a casa, perciò andò sul sicuro. Bussò alla porta, e poco dopo il carrozziere la fece entrare.
– Allora, che novità ci sono? – domandò Burt.
– Kurt e Blaine si stanno avvicinando. So che si sono visti qualche volta, e sembra che vada tutto bene. Il problema è che Sue sta manipolando un povero ragazzo, Adam, per distrarre Kurt da Blaine. L’ho visto che lo baciava forzatamente. –
A quel punto Burt strinse la mano in un pugno cercando di contenere la rabbia.
Subito Mercedes cercò di calmarlo. – Burt, stai tranquillo. Non l’ha fatto di sua volontà. E’ manipolato da Sue. Sicuramente lo ricatta, o qualcosa del genere. Sono quasi riuscita a farlo ammettere alla strega, anche se non me lo dirà mai. –
– Bene, quindi come si fa per impedire che Sue compia i suoi scopi attraverso questo Adam? – chiese a quel punto Burt.
– Tutto dipende da Kurt. Mi è sembrato molto interessato a riprendere i rapporti con Blaine. Com’è ovvio che sia, in fondo. A differenza degli altri, Kurt si ricorda di tutto, compresi i suoi trascorsi con Blaine. E’ normale che voglia provare ad avere un rapporto con lui, specie che ora non sono più divisi dai ceti sociali. –
– Non ha mai smesso di essere innamorato di lui. – la interruppe Burt.
– Lo so, gli brillano gli occhi ogni volta che vede Blaine. Spero che questa sia la volta buona. Quei ragazzi si meritano un po’ di felicità. Tutti ce la meritiamo. –
– Concordo. –

Mondo delle fiabe, 3 anni fa

Kurt e Finn decisero di andare al palazzo di Blaine e Rachel cercando di attirare meno attenzione possibile. Approfittarono del fatto che dovevano andare a raccogliere la legna per raggiungere il palazzo reale.
Sembrava tutto tranquillo. Andarono dalla parte dei giardini,  dove c’era più possibilità di imbattersi nei due principi. Le temperature erano fredde, dato che si stava avvicinando il Natale, ma dalle conversazioni fatte con i due reali sapevano che amavano passeggiare per il parco anche in inverno.
Fortunatamente, Blaine e Rachel stavano passeggiando da soli nel parco. Kurt e Finn si avvicinarono alla recinzione, tentando di attirare la loro attenzione.
Ci volle un po’, ma alla fine i due principi riuscirono a vederli. Si precipitarono dai due fratelli.
– Ma che ci fate qui? – sussurrò Rachel.
– Dovevamo rivedervi. – spiegò Finn.
– Voi siete pazzi! – esclamò Blaine, stupito ma chiaramente felice.
– Forse. – rispose Kurt, con un sincero sorriso sul volto.
– Ci dispiace molto per quello chi vi è successo. – disse poi Finn.
– Dovevamo aspettarcelo, purtroppo. Ci dispiace di avervi coinvolto in tutto questo, più che altro. – replicò tristemente Blaine.
– Non ditelo nemmeno per scherzo! – esclamarono subito i due fratelli.
– Purtroppo per il momento non possiamo venire da voi. – disse a quel punto Rachel. – Però c’è un nostro messaggero di fiducia che può farvi avere i nostri messaggi senza problemi, e puà riportare anche i vostri qui a palazzo. So che non è un granchè, ma non possiamo fare altro. –
– E’ molto di più di quello che ci aspettavamo. E comunque noi possiamo venire qui quando possibile. – disse risolutamente Kurt.
– Fantastico. – rispose Blaine, con un sorriso, non distogliendo lo sguardo dal giovane con gli occhi color del cielo.
– Dobbiamo rientrare, o Burt penserà male. – replicò Finn, interrompendo il gioco di sguardi.
– H-hai ragione. –

I quattro ragazzi però non si erano accorti che la regina Pam aveva osservato tutto dalla finestra. Sembrava davvero pensierosa.

Una volta che Kurt e Finn se ne furono andati, Rachel e Blaine rientrarono nel palazzo, ancora emozionati per la cosa.
– Non ci posso credere che l’abbiano fatto davvero! – squittì Rachel al fratello.
– Infatti! Sono stati davvero dei grandi! – esclamò in risposta lui.
– Blaine, io vado da Jesse, purtroppo dobbiamo mantenere le apparenze. – disse a quel punto Rachel.
– Vai pure. Io vado da Tina. –
Il ragazzo trovò la fidanzata nel grande salone, intenta a leggere.
– Tina, non crederai mai a ciò che è successo! – disse eccitato.
– Avanti, racconta! – lo incoraggiò lei, curiosa.
– Kurt e Finn sono venuti qui! –
– Intendi qui qui? – domandò lei, lasciando cadere a terra il libro per la sorpresa.
– Sì, qui! –
– Che vi siete detti? –
– Abbiamo raccontato loro della nostra reclusione e ci siamo messi d’accordo per comunicare attraverso un messaggero. –
– Non è molto ma è comunque una bella notizia. –
– Già. Avevo davvero bisogno di rivedere Kurt. –
– Potrei essere gelosa, sai? Sono davvero curiosa di conoscere chi prova a portarmi via il fidanzato. – ribattè scherzosamente Tina.
– Sai che non ti tradirei mai. – replicò Blaine.
– Scherzo, sono davvero felice per te. Sembra un ragazzo fantastico. –
– Lo è. –

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...