Victor Hugo – Notre-Dame de Paris

download (8)

In questo periodo sto affrontando la lettura di classici. Sì, lo so che è una vergogna, per un buon lettore, non aver letto alcuni pilastri della letteratura, ma ho 20 anni ora, e prima non mi sentivo in grado di leggere alcuni libri. Anyway, il libro che ho finito di leggere giusto oggi è Notre-Dame de Paris, primo ma famosissimo romanzo dello scrittore francese Victor Hugo. Sono consapevole di star per recensire uno dei classici della letteratura francese, perciò spero di non fare gaffe.

Come tutti, sono cresciuta con il classico d’animazione Disney del 1996, perciò non mi è stato molto difficile immergermi da subito nelle atmosfere e nei personaggi narrati dallo scrittore, benché, come naturale, nel film siano state modificate alcune parti, per adattarlo ad un pubblico più giovane.

Tutto inizia quando, nella Parigi del 1482 un gruppo di zingari, comandati da  Clopin Trouillefou si stabilisce nella periferia della città. Fra di loro, vive la giovane Esmeralda, l’unica che per vivere non uccide o raggira la gente. Dall’altra parte della città, il campanaro Quasimodo, un uomo deforme e adottato da bambino dal cardinale Frollo, sveglia i suoi concittadini dalla cattedrale di Notre-Dame. Frollo nota la giovane Esmeralda, e se ne innamora. Per questo, decide di rapire la fanciulla con l’aiuto di Quasimodo, ma il suo piano va in fumo a causa dell’intervento del soldato Phoebus. La ragazza si invaghisce di quest’ultimo, e cede alle sue lusinghe, ma questi la inganna e viene ucciso da Frollo. A quel punto Esmeralda viene condannata alla forca, ma viene momentaneamente salvata da Quasimodo. Alla fine entrambi sono condannati ad un triste destino.

Il libro, come ho detto sopra il primo scritto dal grande scrittore, sicuramente mi è piaciuto. Descrive con crudezza la realtà della rancia della fine del ‘400, ancora dominata dalle superstizioni e dalle credenze popolari. I due grandi protagonisti sono due emarginati: una zingara e un uomo deforme, e, a pensarci bene, rappresentano bene le figure degli emarginati di oggi. Anche adesso, gli zingari e le persone malformate sono in qualche modo escluse dalla società. Nonostante sia stato scritto più di cent’anni fa, ho trovato il libro di un’attualità disarmante. Da non dimenticare poi gli intrecci amorosi che percorrono (e se vogliamo, fanno nascere) tutta la vicenda: Esmeralda, Frollo, Phoebus, Gringoire e Quasimodo vengono ad intrecciarsi in modo molto evidente.

Personalmente, è un libro che ho apprezzato molto, anche se non l’ho trovato ai livelli del primo libro di Hugo che ho letto, I miserabili. E’ comunque un capolavoro, e lo consiglio davvero di leggere sia perché è un classico della letteratura, sia per l’attualità che mostra.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...