Already home

Piccola storia del fandom di New girl (coppia Ness) ispirata al video della canzone Already home degli A great big world e ambientata post 5×22. 

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Already home

 

I was wrong. My home isn’t some place, it’s someone. It’s you.
(Glee)

Nick ce l’aveva fatta: da ormai un mese e mezzo era a New Orleans con Reagan, la ragazza che aveva tanto bramato in quei mesi. Era felice, davvero. Reagan era sempre molto impegnata con il lavoro, e il ragazzo aveva avuto modo di visitare la città e di rilassarsi, godendosi per una volta un appartamento libero da pazzi come erano i suoi coinquilini. Li sentiva spesso, in realtà, e non poteva negare che gli mancassero tutti. Gli mancava perfino Ferguson, nonostante il rapporto morboso che Winston avesse con lui. Quest’ultimo viveva una felice relazione con Aly, dopo che entrambi si erano dichiarati innamorati l’uno dell’altra al matrimonio di Schmidt e Cece, rientrati da pochi giorni dalla luna di miele (Schmidt non si faceva scrupoli ad informarlo di tutto ciò accadeva nell’appartamento 4d).
Jess, invece… Beh, Nick non sapeva molto di Jess, in realtà. Quella pazza ragazza, entrata nella sua vita per stravolgerla, che era la sua migliore amica nonostante fossero stati insieme, non si faceva sentire da quando Nick era partito. Era strano, in fondo era stata proprio lei a dargli la spinta finale per partire, con quel suo discorso sul fatto che lui fosse davvero una bella persona.
Non riusciva a smettere di pensarci, nessuno (a parte forse Schmidt) gli aveva dimostrato così tanta fiducia. Ma con Jess era sempre stato così. Lo aveva sempre spinto a migliorare. Forse era per questo che la scintilla con lei non si era mai spenta. Nick ci teneva davvero molto alla ragazza, forse ancor più che a Reagan. Aspetta, lo pensava davvero? Era ancora innamorato di Jess? Era la persona che gli mancava più di tutte quelle rimaste a Los Angeles, e doveva ammettere che dalla loro rottura aveva fatto più di una volta un pensierino su di lei, e non solo per una pulsione fisica.
Più ci pensava, più si rendeva conto che forse non era così felice come credeva. Sì, Reagan era fantastica, ma a Nick mancava la sua vita a Los Angeles, i suoi amici e soprattutto Jess. Quella folle ragazza era sempre stata il suo punto fisso, da quando era entrata nella sua vita. Doveva tornare da lei, le mancava più di quanto potesse rendersi conto. Alla fine, nonostante tutto, Nick non aveva mai smesso di amarla.
La realizzazione fu scioccante, ma Nick decise di seguire il suo istinto, come poche volte nella sua vita, e iniziò a impacchettare tutte le sue cose, pronto a prenotare il primo aereo per Los Angeles. A Reagan lasciò un biglietto di scuse, spiegandole la verità.

Da quando Nick era partito, Jess si sentiva come svuotata. Aveva capito di amarlo ancora, dopo il sogno spinto su di lui e la chiacchierata con Cece, ma il ragazzo era partito con Reagan, spinto proprio da Jess stessa. Lo sapeva, se lo amava doveva lasciarlo andare, doveva permettergli di essere felice. Aveva fatto la scelta giusta, o almeno così credeva. Non aveva mai smesso di rimuginarci su, in quelle settimane. Si era anche rifiutata di parlare con Nick al telefono. Gli altri lo avevano capito, e non insistevano più.
Jess si stava buttando sul lavoro, cercando di non pensare all’opportunità sprecata, ma la continua presenza di coppiette nella sua vita (Winston e Aly e Cece e Schmidt) non l’aiutava sicuramente.
– Basta, non riesco più a vederti così! – esclamò Cece, un pomeriggio mentre erano intente a guardare uno stupido reality show. – Nick è ormai partito da un mese e mezzo, e tu sei depressa da allora! –
– Sono solo molto stanca dal lavoro. – cercò di giustificarsi Jess.
– Raccontalo a qualcun altro. Ti manca Nick, ed è evidente. Non puoi stare un altro mese e mezzo così, devi reagire! –
– Cosa dovrei fare? –
– Dirgli cosa provi per lui, magari! –
– Non posso fargli questo, e nemmeno a Reagan. –
– Beh, allora esci, conosci qualcun altro. Non puoi stare così. –
Jess sembrò pensarci un attimo. – Sai che ti dico? Credo che andrò a preparare una valigia, ho un volo da prendere. Ho fatto cose anche più folli per amore, no? –
– Brava la mia ragazza! – esclamò emozionata Cece.

Nick era arrivato a Los Angeles. Non sapeva bene cosa avrebbe fatto, aveva agito per istinto, ma sapeva di voler rivedere Jess. Non si aspettò però di vederla all’aeroporto. Il loro sguardo si incrociò, e lei sembrò illuminarsi, seppur stupita.
La ragazza gli corse incontro. – Nick, che ci fai qui? – gli chiese.
– Sono tornato a casa. – rispose lui semplicemente, prima di fiondarsi sulle sue labbra per un bacio.

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