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Proprio oggi sono andata a vedere Sing, ultimo lungometraggio animato diretto da Garth Jennings.

La storia inizia con Buster Moon, un koala proprietario di un teatro, che vista la bancarotta imminente, decide, assieme alla sua assistente Karen, un’anziana iguana, di organizzare una gara di canto. Moltissimi si presentano all’audizione, ma Buster nota cinque concorrenti con un grande talento: la maialina Rosita, casalinga stressata, la giovane e timida elefantessa Meena, il topo arrogante Mike, un giovane gorilla figlio di truffatori Johnny, la femmina di istrice Ash e l’esuberante maialino Gunter. Il gruppo dovrà superare vari imprevisti e incomprensioni prima di riuscire a fare il loro spettacolo.

Il film mi è sinceramente piaciuto. E’ realistico, nonostante l’identità dei protagonisti, e mi ha tenuto con il fiato sospeso per tutta la sua durata. Per non parlare della colonna sonora, davvero stupenda. Sono tutte canzoni contemporanee e assolutamente adatte con i protagonisti. Mi è piaciuto molto anche il fatto che in italiano abbiano mantenuto le canzoni e le voci dei doppiatori originali (fra i quali spiccano Jennifer Hudson, Tori Kelly, Scarlett Johasson e Seth MacFarlane).

Un altro aspetto, che mi ha piuttosto divertito, per me fan di Glee (che ha un’impostazione simile per molte cose) è stata la scelta dei doppiatori. In particolare mi riferisco a Francesco Prando, Domitilla D’Amico e Alessandro Campaiola. Francesco Prando nel film doppia l’impresario Buster Moon, e in Glee il professore Will Shuester; Domitilla D’Amico doppia l’elefantessa Meena e nella serie la protagonista Rachel; Alessandro Campaiola, invece, è la voce italiana del protagonista di Flash, e il suo personaggio in Sing indossa proprio una maglia di quel supereroe. L’ho trovate delle coincidenze davvero carine.

Il film in ogni caso è davvero consigliato, non lasciatevi traviare dal fatto che è un cartone animato.

Vi saluto con il trailer ufficiale del film!

 

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